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UNA NON BRILLANTE FIORENTINA IMPATTA AD ATHENE 1-1

Una Fiorentina non bella,anche se tecnicamente superiore alla formzione greca,non riesce a vincere e si fa rimontare correndo anche dei rischi nel finale.L'impressione è che la squadra  stia attraversando un periodo di appannnamento evidenziato con l'Udinese e continuato a Reggio.Dopodomani si dovrà affrontare l'Inter e speriamo nel rientro di alcuni titolari infortunati ma sopratutto del rientro di Prandelli che portrebbe una notevole carica psicologica alla squadra cosa che purtroppo Pin non è in grado di dare. 
La cronaca dei gol: al 29' inserimento di Osvaldo che riceve palla sull'out destro, dribla Silva e con un piattone rasoterra sul secondo palo batte Moretto.Al  33' fortunoso pareggio per l'Aek. Julio Cesar raccoglie un invito dalla sinistra, crossa nel mezzo, Balzaretti tocca in maniera sfortunata e mette alle spalle di Frey
Tabellino della gara e pagelle dei giocatori viola:
AEK ATHENE-FIORENTINA 1-1
Marcatori: 29' Osvaldo 33'Cesar
AEK ATHENE:  Morreto; Ramos Silva, Dellas, Papastathopoulos, Arruabarrena; Zhkos; Manduca, Sezar; Ensaliba; Julio Cesar, Blanco. (Moretto, Zeraldo Alves, Bourbos, Kafes, Pappas, Kone.  A disp.: Macho, Azcarte, Edson, Geraldo,  Manu, Lyberopoulos. All.: Serra Ferrer.
FIORENTINA :Frey( voto 5 deconcentrato), Balzaretti(voto 5 superato sempre dall'avversario), Dainelli (voto 5 impreciso), Kroldrup(voto 6 sufficiente), Pasqual( voto 4 scarso), Montolivo(voto 3 un fantasma),Jorgensen(voto 5 in ombra), Kuzmanovic( voto 6 uno dei meno peggio) (Gobbi s.v.), Osvaldo(voto 6,5 il più pericoloso), Vieri(voto 5 incolore) (Pazzini s.v.). All. Pin.  ; voto 4 inutile
Arbitro: Craig Thomson (Scotland) (voto 6,5 direzione senza sbavature
)

autore: sheba | venerdì, 30 novembre 2007 | link | commenti

LA SITUAZIONE NEL GIRONE C DI COPPA UEFA

Ecco la classifica del gruppo C
  Squadre     Gioc. V   P    S  Gf   Gs Punti  
Fiorentina       3     1    2    0    8    3       5
Villarreal        2    1    1    0    3    2       4
Mladá Boleslav2  1    0    1   4     3       3
AEK               2    0    2    0    2    2       2
Elfsborg         3    0    1    2    3   10       1
Matches
Elfsborg            1 - 1      AEK
Villarreal          1 - 1      Fiorentina
Mladá Boleslav 1 - 2     Villarreal
Fiorentina          6 - 1     Elfsborg
Elfsborg            1 - 3      Mladá Boleslav
AEK                 1 - 1       Fiorentina
Mladá Boleslav 05/12    AEK
Villarreal           05/12    Elfsborg
AEK                   20/12   Villarreal
Fiorentina          20/12    Mladá Boleslav (fonte:acffiorentina)

autore: sheba | venerdì, 30 novembre 2007 | link | commenti

LE DICHIARAZIONI DEI VIOLA AD ATENE DOPO LA PARTITA

Ecco le dichiarazioni di fine partita apparse sul sito ufficiale viola:
Liverani:"Le squadre che vogliono giocare partono dalla loro metà campo, se riesci a farlo, magari con un passaggio rischioso hai tanto campo davanti. Ho provato anche su punizione, ma non mi è andata bene, sarebbe fondamentale riuscire a sfruttare i calci piazzati. L'Inter? E' una gara che ha motivazioni importanti, quella è una squadra di marziani, ma possiamo giocarcela
Kuzmanovic: "Non è stato facile giocare in un clima del genere, abbiamo fatto 90' minuti di qualita, seguendo sempre le indicazioni del mister Gabriele Pin. Nel secondo tempo ci sono capitate diverse occasioni da goal che forse potevamo sfruttare meglio. Il mio primo goal non è importante, l'importante stasera era andare avanti in Uefa. In un paio di occasioni è stato bravo anche il loro portiere. Siamo in grande forma, dobbiamo continuare così. Non so se vinceremo con l'Inter, ma di sicuro siamo una buona squadra che può far valere le proprie qualità. "
Pin:Abbiamo giocato bene, l'unico rammarico è stato solo il non aver sfruttato le tante situazioni da goal create. La squadra ha giocato con buono spirito, non era facile tenere la palla a terra con questo campo. Tutti quelli che sono scesi in campo hanno dato una buona prova. Si sono messi in luce per grande costanza nel gioco e hanno stretto le maglie in difesa. Non penso che il pareggio di questa sera sia stato ottenuto acilmente. Era pericoloso distrarsi, quindi penso che la concentrazione sia rimasta molto alta per tutta la gara. L'Aek è sempre stata una squadra pericolosa, noi potevamo colpire in alcune occasioni. Ci siamo adattati ad una situazione diffile come quella di questa sera. Il mister lo sa che noi li siamo molti vicini, una dedica sarebbe superflua. I miei complimenti anche a tutta la città per l'affetto nei confronti di Cesare Prandelli".
Dainelli: "La squadra ha giocato bene dal punto di vista della personalità del gioco. La dedica viene da se per questa gara. Abbiamo fatto di tutto anche per il Mister Prandelli. E' una gara che ci ha dato grandi stimoli e penso che si sia visto sul campo. Ora pensiamo alla gara di domenica contro l'Inter"

autore: sheba | venerdì, 30 novembre 2007 | link | commenti

QUOTA SCOMMESSE LA FIORENTINA LEGGERMENTE SFAVORITA AD ATENE

Gara ad alto rischio per la Fiorentina. I viola si giocano infatti il primo posto ad Atene contro l'Aek. Di seguito le quote Better relative a tutti gli incontri della terza giornata della Coppa Uefa, in programma giovedí.Girone C - Non sono poche le insidie che si nascondono dietro la trasferta greca della Fiorentina (a 2,70). Terzo con un punto, l'Aek Atene (a 2,40) rappresenta infatti un ostacolo difficile da superare per i viola, a caccia di un risultato positivo per restare in testa. Come gli ellenici, anche l'Elfsborg (a 2,05) punta a risalire la china della classifica e sembra poterci riuscire, visto che sulla sua strada c'è il fanalino di coda Mlada Boleslav (a 3,25).

autore: sheba | giovedì, 29 novembre 2007 | link | commenti (1)

PROBABILE FORMAZIONE VIOLA STASERA

Diramata la lista dei convocati,( in ordine alfabetico :Balzaretti, Dainelli, Donadel, Frey, Gamberini, Gobbi, Jorgensen, Kroldrup, Kuzmanovic, Liverani, Lupatelli, Montolivo, Osvaldo, Pasqual, Pazienza, Pazzagli, Pazzini, Semioli, Vanden Borre, Vieri.) è possibile stilare un’ipotesi di formazione per la gara di stasera ad Atene contro l’Aek. In porta Frey è una certezza, davanti a lui qualche dubbio in più. Ujfalusi non c’è, Potenza non è nella lista Uefa ed ecco allora che sull’out di destra è ballottaggio Balzaretti-Vanden Borre. In difesa Dainelli ha recuperato, Gamberini  è un pò acciaccato: uno dei due farà coppia con Kroldrup. Probabile una staffetta con Dainelli titolare e Gamberini pronto ad entrare. A sinistra dovrebbe tornare Pasqual sempre che  però a destra non  sarà scelto Vanden Borre, allora  può darsi che Balzaretti possa insidiare Pasqual per una maglia da titolare. A centrocampo l’unico sicuro di giocare è Montolivo, che con l’Inter sarà squalificato. Chi giocherà con lui  a centrocampo è un rebus perchè  Kuzmanovic domenica non ha praticamente giocato (appena 5 minuti finali) ma con l’Inter dovrebbe essere il vice-Montolivo, Liverani rientra dall’infortunio, mentre Gobbi, Pazienza e Donadel sono stati impegnati a Reggio Calabria per l'intera partita. Non è facile per ora fare previsioni. In avanti, stavolta ci dovrebbe essere spazio per Osvaldo che sarà a sinistra nel tridente di Gabriele Pin; a destra Jorgensen in leggero vantaggio su Semioli e al centro Vieri al posto di Pazzini. Queste le ipotesi più probabili non sono però da escludere sorprese, sia nel modulo che negli uomini.:
 FIORENTINA :Frey, Balzaretti (Vanden Borre), Dainelli, Kroldrup, Pasqual, Montolivo, Pazienza, Kuzmanovic (Donadel), Osvaldo, Vieri, Jorgensen. All. Pin.
Da Atene arrivano notizie che per la gara di  stasera tra AEK e Fiorentina sono  presenti circa 35.000 spettatori, con i 2.000 posti riservati ai tifosi viola

autore: sheba | giovedì, 29 novembre 2007 | link | commenti

LO SCOZZESE CRAIG THOMSON STASERA ARBITRA AD ATENE

Ricordiamo che sarà Craig Thomson, il direttore della gara di stasera di Aek-Fiorentina con inzio alle ore 20(italiane) all'Olympic stadium Spirit's Luis di Atene
Ecco la sua scheda :Craig Thomson     Nato in: Scozia  Il: 20/06/1972    Arbitraggi Scottish Premiere League: 44  Qualificazioni Germania 2006 (girone Europa): 1       Qualificazioni Euro 2008: 2       Euro2007 (Under21): 2 (Italia-Repubblica Ceca 3-1)
Preliminari Champions League: 2    Champions League: 1      Coppa Uefa: 4 (1 vittoria interna, 2 pareggi, 1 vittoria esterna)
E' proprio vero però che la Coppa Uefa e anche la Fiorentina sono trascurate dalla ribalta dei riflettori, tanto che anche il presidente del Coni Gianni Petrucci sembra essersene dimenticato, stante le  dichiarazioni  che avrebbe rilasciato: "Abbiamo vinto il mondiale, siamo i vice campioni d'Europa nel calcio a 5, e rischiamo di avere 4 squadre agli ottavi di Champions, ma si preferisce sottolineare altri aspetti del nostro mondo del pallone". Tutto vero quel che ha detto, però anche una piccola citazione per la Fiorentina, unica squadra che è rimasta aggrappata alla Uefa dopo il naufragio di squadre importanti come il Palermo, la Sampdoria e Empoli, non avrebbe guastato. Ma l'unicità della Fiorentina è questa, vincente senza clamori nell'autentica interpretazione del calcio pulito odierno.Forza viola ora e sempre!

autore: sheba | giovedì, 29 novembre 2007 | link | commenti

AEK ATHENE-FIORENTINA NON SOLO CALCIO MA UN VIAGGIO NELLA STORIA ANTICA

Non è  solo sport per la Fiorentina, impegnata in questa gara contro l'AEK Atene perchè i viola giocheranno in una terra che trasuda Storia da tutte le parti. La terra della cruciale battaglia di Maratona, di Re Dario e del suo esercito, del leggendario Milziade (nella foto), primo corridore dell'odierna maratona .Riandiamo alle fasi salienti di questa antica guerra a metà fra Storia e mito.
La battaglia di Maratona (490 a.c.) fu il momento cruciale del primo tentativo di conquista della Grecia da parte dei Persiani. Il re Dario I era interessato alla Grecia perché così avrebbe rinforzato i confini occidentali del suoi impero.
Nel 510 a.c. gli ateniesi scacciarono dalla loro città il tiranno Ippia, aiutati dal re spartano Cleomene I. Ippia così si rifugiò in terra persiana.
Il re Dario, dopo la rivolta ionica voleva sottomettere gli ateniesi e gli eritresi. Per questo motivo nel 492, Dario inviò un esercito in Grecia capeggiato da Mardonio. Alessandro I di Macedonia fu sconfitto, ma nel tentativo di arrivare in Grecia la flotta di Mardonio fu dimezzata da una tempesta e fu costretta a tornare in Asia.
Dario, tramite Ippia, venne a sapere che la famiglia degli Alcmeonidi erano contrarti a Milziade ed erano pronti ad accettare le richieste dei Persiani. Dario in questo modo sperava di trarne vantaggio: le sue mire erano, prima conquistare Atene e poi isolare Sparta, in modo da sottomettere il resto della Grecia. Però per poter fare questo occorreva che scoppiasse la rivolta popolare e che l’esercito lasciasse la città. Dario per prima cosa voleva conquistare Eretria, città molto debole. Dopo il suo esercito, non più guidato da Mardonio, ma da Artaferne, fu fatto sbarcare nella baia di Maratone. L’esercito che era stimato contare ben 25.000 fanti e 1000 cavalieri avrebbe dovuto invadere Atene.
Le navi da guerra dei persiani salparono da Samo e puntarono verso Eretria, a quel punto gli Ateniesi capirono quali erano gli intenti di Dario.
Eretria chiese subito aiuto ad Atene, che non potendo farcela da sola, si rivolse a Sparta, la quale accettò di dare manforte contro i persiani.
L’esercito di Arteferne intanto si divise in due parti. Artaferne si occupò della conquista di Eretria, mentre Dati con la restante parte di soldati sbarcò sulla baia di Maratona.
L’esercito di Atene si stava preparando al conflitto. I soldati ateniesi, capeggiati da Callimaco (il polearco), si accamparono nei pressi del tempio di Ercole ad Avlona. I persiani non volevano, tuttavia, marciare verso Atene, quindi i greci restarono fermi nelle loro posizioni.
Dopo che Eretria fu conquistata, Artaferne poteva dirigersi contro Atene. Furono proprio gli ateniesi a sferrare l’attacco nel settembre del 490. Il piano dei generali greci era quello di evitare gli arceri nemici. Inanzitutto bisognava avanzare fino al limite della gittata degli arceri (circa 200 metri) e quindi cercare di portare a ranghi compatti la fanteria a distanza d’attacco. L’attacco sarebbe stato meno ordinato, considerato il fatto che il centro dell’esercito era stato dimezzato e da otto le linee sarebbero passate a quattro. Le ali restarono sempre otto.
I greci sapevano che i persiani avrebbero sfruttato al massimo la gittata delle loro frecce. L’esercito persiano non era corazzato come quello greco, quindi rese innocue le frecce, gli atenie si buttarono all'attacco. I greci riuscirono ad imbrigliare i persiani che penetrano al centro e furono attaccati dalle folte ali.
In battaglia morirono 6400 persiani e 192 ateniesi ed Erodono narra così la battaglia: "La battaglia ingaggiata a Maratona durò lungo tempo. E al centro, dove erano schierati i Persiani e i Saci, loro alleati, avevano la meglio i barbari: sicché da questa parte essi vincevano e, sgominate le file avversarie, inseguivano i nemici all'interno del paese. Alle due ali invece erano più forti ateniesi e plateesi. Ma questi, pur essendo vincitori, non si diedero ad inseguire la parte dei barbari che sfuggiva, mentre, facendo una conversione delle due ali, presero a combattere contro quelle truppe che in quel momento avevano la meglio sugli ateniesi al centro, e la vittoria così arrise agli ateniesi".
La leggenda narra che, quando i persiani erano alle porte di Atene, fu inviato un messo di nome Filippide, a Sparta per chiedere aiuto. Un’altra leggenda invece racconta che dopo la vittoria Filippide corse da Maratona ad Atene (le due cittò distano 42 km l’una con l’altra) per annunciare l’esito felice della battaglia. Filippine, però, quando giunse in città morì. La distanza di 42 km e 195 delle odierne maratone, infatti, si rifà al chilometraggio tra Atene e Sparta. (fonte:calciotoscano.it) Aggiungere al calcio la cultura ne nobilita il rango!

autore: sheba | giovedì, 29 novembre 2007 | link | commenti

UN BILANCIO DEI PRECEDENTI PER LA GARA DI STASERA

Nel terzo turno della fase a gironi di Coppa Uefa la Fiorentina affronta l`AEK Atene. Impegno importante per la Viola, prima nel girone con 4 punti insieme al Villarreal. I greci, sinora hanno invece solamente disputato un incontro, finendo per pareggiarlo.
AEK-Fiorentina sara` una prima volta. Le due squadre, infatti, non si sono mai incontrate in competizioni europee. Mentre la Viola non ha mai giocato con compagini greche, la compagine ellenica ha gia` alle spalle 16 precedenti con italiane: il bilancio parla di nove vittorie delle nostre rappresentanti, cinque pareggi e due vittorie degli ateniesi, l`ultima per 1-0 contro il Milan nella fase a gruppi della scorsa Champions League.

autore: sheba | giovedì, 29 novembre 2007 | link | commenti

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