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PERCHE' LA FIORENTINA MERITEREBBE IL QUARTO POSTO

La lotta per il quarto sembra essere diventata  solo  una questione tra Fiorentina e Genoa, con i viola ora sopra di un punto ai Grifoni. La Roma, dopo la sconfitta al Franchi, è rimasta indietro, a meno sei dalla Viola. Ma attenzione, perchè i giochi sono ancora tutti da fare e, con 15 punti ancora a disposizione, tutto può succedere, anche rimettere in forse lo scudetto dell'Inter.
Genoa e Fiorentina meriterebbero entrambe di andare nell'Europa che conta, ma, visto che ce ne può andare una sola delle due, a meno che la Juve non crolli  nelle ultime giornate, la squadra gigliata è favorita per un motivo semplice: ha più esperienza dei Grifoni in Europa. La Fiorentina negli ultimi due anni ha partecipato a due Coppa Uefa e al primo turno della Champions. Quest'anno, se dovesse ancora essere nella massima competizione internazionale, dovrebbe trovarsi più a suo agio, non essendo più una matricola può anche ambire ad un girone leggermente più abbordabile.
Non dimentichiamoci che se l'Italia in Europa non riuscirà ad andare avanti almeno ai quarti, rischia di perdere una squadra nel 2011. Il Genoa, con tutto rispetto, si troverebbe nelle stesse condizioni della Fiorentina l'anno scorso, senza contare che sono anni ormai che i Grifoni non partecipano a competizioni internazionali di alto livello. Per cui ci sarebbe il rischio di perdere subito per strada una squadra italiana. E' chiaro, la Roma è quella che potrebbe fare meglio, ma in questo momento non è in una condizione di forma per fare l'impresa. Ora non rimane che giocare gli ultimi match, per chiarire chi andrà in Champions. Con i soldi derivanti anche la campagna acquisti può decollare nel modo giusto. Ora il destino della Champions e nelle mani dei giocatori e del tecnico vedremo quale sarà l'esito

autore: sheba | giovedì, 30 aprile 2009 | link | commenti

FIORENTINA : LA TEORIA DEL SE..

La Fiorentina ora  è di nuovo padrona del suo destino per la corsa Champions. Se il campionato fosse finito il quarto posto ritrovato della compagine di Prandelli significherebbe dover affrontare uno spareggio per approdare nel tabellone principale di Champions League. Come lo scorso anno, ma se dovesse mantenere l’attuale posizione a fine campionato, ma con qualche difficoltà in più per il fatto di confrontarsi con una realtà calcistica molto più consistente dello Slavia Praga agevolmente superato lo scorso anno. Se ancora non è noto conoscere l’avversario, che uscirà dal sorteggio del 7 agosto, sono invece già note degli spareggi: il 18-19 agosto la gara d’andata mentre il 25-26 agosto quella del ritorno. In caso di qualificazione alla fase a gironi, la prima giornata è in programma il 15-16 settembre con sorteggio il 27 agosto. Se poi la Fiorentina riuscisse nella titanica impresa di recuperare un’ulteriore posizione, sarebbe proprio da metà settembre che inizierebbe l’avventura europea dei viola, con date molto diverse per la preparazione estiva. E se i viola non centrassero l’obiettivo Champions arrivando invece quinti? Coppa Uefa, pardon Europa League, passando dagli spareggi di Europa League del 20 e 27 agosto. In caso di passaggio del turno accesso alla fase a gironi, che prenderà il via il 17 settembre (sorteggio il 28 agosto). Cambia la Coppa, non cambiano le date della preparazione, che andrebbero anticipate notevolmente in caso di piazzamento al sesto posto: in questo caso, i viola partirebbero dal terzo turno preliminare di Europa League, in programma il 30 luglio e 6 agosto, coi viola che conoscerebbero il loro avversario già il 17 luglio. Una mezza tragedia per preparare la stagione che verrà, anche perché quest’anno il campionato non termina il 18 ma il 31 maggio. Insomma, tenere il quarto
signifirebbe avere qualche giorno in più di riposo!

autore: sheba | giovedì, 30 aprile 2009 | link | commenti

GAMBERINI : NOI PADRONI DEL NOSTRO DESTINO!

Alessandro Gamberini nella conferenza stampa apparsa sul sito ufficiale della Fiorentina ha dichiarato: “Domenica contro il Torino tenere alta la concentrazione non sarà certo un problema, anche se sarà una gara molto difficile. Ci troveremo di fronte una squadra in salute, in piena lotta per non retrocedere e che cercherà in tutti i modi di muovere la classifica. Dopo la vittoria casalinga contro il Siena il Toro si è risollevato e domenica porterà sul campo sicuramente quella grinta e quel carattere di chi si gioca tutto. Noi sabato siamo riusciti a contenere la Roma per tutta la gara, dimostrando ordine, disposizione in campo e compattezza. Il futuro a questo punto dipenderà solo da noi, visto che il Bologna domenica ha frenato la corsa del Genoa. Ho visto la gara in famiglia e non posso negare che ho tifato Bologna come tutti i tifosi viola, certo sarebbe bello restituire il ‘ favore’ battendo il Torino. Stiamo già preparando la gara con grande concentrazione e vi assicuro che ce la metteremo tutta”. Secondo noi contano poco le parole ma come al solito  i fatti, poi la determinazione,la grinta la fame d'Europa e soprattutto il rispetto verso i propri tifosi

autore: sheba | giovedì, 30 aprile 2009 | link | commenti

BANTI:DOPO LA DEBACLE DI FIRENZE

Un anno fa Banti diresse 4 partite di fila, questa volta è arrivato a 5 e non è detto che non compia un ulteriore passo in avanti appaiando Saccani alla quota record di 6 gare consecutive. In passato non sarebbe mai successo. Collina ha stravolto la tradizione partendo dal presupposto che un arbitro, al pari di un calciatore, può essere impiegato a ripetizione se è in forma. Su Banti il designatore punta molto. Lo considera l’arbitro del presente e del futuro. Un gradino davanti non solo agli emergenti Orsato e Damato, ma anche a certi internazionali che spesso vanno incontro a brutte figure. Dondarini su tutti. Banti, 35 anni compiuti un mese fa, può fare la differenza per due lustri. Ma il fischietto livornese non può collezionare tanti errori in una partita sola, anzi in un tempo solo, come è accaduto sabato sera a Firenze. In avvio non ha punito con il rigore un mani di Cassetti, poi è stato buonista con De Rossi, infine non ha mostrato il secondo cartellino giallo a Cassetti. Per sua fortuna la Fiorentina ha battuto la Roma malgrado questi numerosissimi errori. Collina lo aiuti a migliorare. Perché Banti altrimenti si perderà presto in carriera. A tradirlo può essere solo l’autoreferenzialismo di chi lo circonda.( Fonte: Il Giornale

autore: sheba | giovedì, 30 aprile 2009 | link | commenti

DICHIARAZIONE DI MENCUCCI

Le parole dell'Amministratore Delegato Sandro Mencucci a Lady Radio apparse sul sito ufficiale viola: "Vorrei solo fare un po' di chiarezza sulle dichiarazioni rilasciate nel dopo gara di Fiorentina-Roma, soprattutto in questo momento in cui è importante essere tutti uniti per il finale di stagione. Le mie parole sullo striscione lasciato dai nostri tifosi al Franchi sono state fraintese. Era mia intenzione far capire che la brutta prestazione di Udine non è certo dovuta alle discoteche frequentate dai nostri ragazzi nel tempo libero. E' andata a finire che il più attaccato dalla tifoseria poi sono stato io, che sono nato a Firenze e tifo Fiorentina da sempre. Sappiamo tutti che i nostri sostenitori sono un valore aggiunto. Credo solo che chi ha scritto quello striscione ha sbagliato a collegare il tutto alle discoteche. Siamo quarti, non credo che i nostri ragazzi debbano essere criminalizzati. A tal proposito vi voglio raccontare un aneddoto simpatico. Thiago Motta, calciatore del Genoa, la scorsa stagione aveva difficoltà a trovare una squadra proprio perchè era abituato alla vita mondana di Barcellona, adesso ogni domenica è fondamentale per la squadra di Gasperini. Con questo voglio solo dire che sono d'accordo nel criticare la squadra quando va male, ognuno ha diritto di criticare i propri colori, ma ribadisco, collegare tutto al tempo libero della squadra non ha senso. Non offendiamo la professionalità di questo gruppo”. Non c'era alcuna offesa ai giocatori ma un forte richiamo alla realtà ed all'impegno sul campo e pensiamo che quei 700 tifosi arrivati ad Udine ,siano loro a meritare le scuse della squadra,dell'allenatore dei dirigenti e della proprietà

autore: sheba | martedì, 28 aprile 2009 | link | commenti

I TIFOSI VIOLA NON HANNO APPREZZATO I COMMENTI DEI DIRIGENTI SUGLI STRISCIONI

Il tifoso  viola non ha gradito troppo le considerazioni della società viola nel dopo gara di Fiorentina-Roma sullo striscione firmato Curva Fiesole, esposto al Franchi dopo la batosta di Udine.Prandelli l’ha capito e lo ha detto chiaramente alla vigilia. Credo che sia servito spronare la squadra a fare una grande prestazione: dagli spalti noi lo abbiamo fatto, come sempre del resto, la squadra si è impegnata sul campo. Il risultato si è visto.Fuori dal campo i giocatori possono fare quello che vogliono, basta che quando scendano in campo onorino la maglia. Contro l’Udinese non lo hanno fatto, contro la Roma sì. Lo striscione dopo la sconfitta di Udine è stato civilissimo, e poi il tifoso è anche un cliente e può esprimere le sue opinioni. La società viola poteva riflettere meglio prima di dire tutto quello che aveva detto di negativo.Perchè sia i dirigenti che la proprietà devono sapere che i tifosi sono il sangue che scorre nelle vene della Fiorentina e per questo devono essere tenuti nella dovuta considerazione.Ricordiamo a costoro che sa di provincialismo esaltare una vittoria e perdere di vista il risultato finale(Champions)

autore: sheba | martedì, 28 aprile 2009 | link | commenti

VOCI DI MERCATO BRASILIANO PER I VIOLA

Movimenti di mercato e sede viola molto trafficata nella giornata ultime giornate. Indiscrezioni, qualche abbaglio  segnati da un Corvino con le valigie in mano: destinazione del viaggio l’ormai noto continente sudamericano, Brasile per l'esattezza.Pantaleo Corvino è atteso in Sudamerica all'inizio della prossima settimana. Anche in questo caso i dettagli del viaggio del direttore sportivo gigliato arrivano attraverso i siti brasiliani. E le tappe di Corvino dovrebbero essere almeno tre. Prima la visita al San Paolo (ma Miranda sembra ormai molto distante), quindi il blitz a casa del Cruzeiro (Jonathan piace, e sta già lavorando per avere il passaporto comunitario per favorire i club europei), infine - si sostiene ancora in Sudamerica - il dirigente della Fiorentina parlerà con i dirigenti del Gremio.  La caccia a Mister X riprende e riparte da lì con un paio di nomi tornati prepotentemente alla ribalta. Entrambi brasiliani, entrambi terzini, entrambi destinati a cambiare maglia nel prossimo calciomercato di giugno. Uno dei due almeno per vestire quella viola della Fiorentina. André Clarindo dos Santos, o più semplicemente André Santos, nato a San Paolo l’8 marzo del 1983 è l’attuale esterno sinistro del Corinthians con cui vanta 64 presenze e 18 reti. Fisico, buona tecnica, ottima corsa e discreta confidenza con il gol l’identikit di un giocatore ormai formato, pronto al grande salto in Europa dove in realtà lo cercano anche Juventus e Sampdoria. L’altro nome in risalto è quello dell’esterno destro del Cruzeiro Cícero Moreira Jonathan, classe ’86 e altro identikit del tipico terzino brasiliano di spinta. Specialmente sulla corsia di destra il mancato riscatto di Zauri e la stagione non trascendentale di Comotto spingono verso nuovi investimenti in quel ruolo. Corvino avrà tempo e modo per consolidare i suoi contatti brasiliani, da quelli già perfezionati,  a quelli che gli verranno sottoposti nuovamente come il talento di 21 anni del Palmeiras Keirrison Caneiro altro attaccante tutto talento e fiuto del gol come dimostrano i 16 centri in questa annata con 14 presenze all’attivo.

autore: sheba | martedì, 28 aprile 2009 | link | commenti

IL CUORE DEI TIFOSI VIOLA

Due striscioni di sabato sera al Franchi. Il primo lo conosciamo bene, il secondo , esposto dalla Fiesole, poco prima che la squadra scendesse in campo: "Che lo stadio sia la vostra piazza che l'erba sia la vostra sabbia". Nel bel mezzo una Fiorentina super, piena di orgoglio, rabbia, voglia di vincere. E un tifo da urlo, un Franchi che è tornato ad essere il dodicesimo uomo in campo. Bravi i tifosi, a saper spronare la squadra nel momento decisivo, brava la squadra a rispondere da grande gruppo, bravo Prandelli a saper gestire il tutto come solo il migliore  sa fare. Da ieri, e non solo, Fiorentina-Roma è diventata forse più importante e sentita di Fiorentina-Juventus. Ieri, forse, non si è chiuso un ciclo quello della Roma. Ma se ne è aperto forse un'altro un altro quello della Fiorentina. Chissà, magari ancora più bello.Sperare non costa nulla

autore: sheba | lunedì, 27 aprile 2009 | link | commenti

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