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UN CONSIGLIO DI SOGNOVIOLA PER CORVINO

Ci permettiamo anche noi ,una tantum ,di dare un consiglio buono al seminatore di <piantine>,nonchè mago del mercato Corvino.Il nome nuovo del mercato è Oguchi Onyewu, centrale della nazionale statunitense di origine nigeriana. Il 27enne è un vero e proprio colosso: un corazziere di 195 centimetri per quasi un quintale di peso. Onyewu è reduce da una buona esperienza allo Standard Liegi, che lo ha lasciato libero di accasarsi altrove. A vantaggio del difensore gioca tra l’altro il passaporto belga, che lo rende comunitario. Attualmente, il pilastro della selezione a stelle e strisce è stato proposto dal suo entourage a diverse squadre. Tra queste, Fiorentina e Palermo, che hanno gentilmente declinato l’invito. Ma il direttore sportivo rosanero, Walter Sabatini, non è nuovo alle scommesse. Specie quando costano poco. Anzi, in questo caso nulla.Speriamo non si perda l'ennesima occasione per trovare un buon centrale senza ricorrere ai nomi di grido  ormai in fase calante ed a costi elevati.Da buoni intenditori poche parole........

autore: sheba | martedì, 30 giugno 2009 | link | commenti

ULTIMI GIOCHI DI MERCATO IN CASA VIOLA

A Pasqual è stato proposto il rinnovo. Gobbi potrebbe lasciare comunque Firenze, direzione Napoli, ma il nome degli ultimi giorni è clamoroso: Vargas. Il peruviano piace da morire al Fenerbache, pronto a spendere 15 milioni per il cartellino dell'esterno mancino viola. Non solo Drenthe, in entrata. Cruz, anche e soprattutto. L'argentino sembra abbia accettato l'offerta gigliata, poco meno di 2 milioni per due stagioni, più premi ed incentivi per gli obiettivi raggiunti. Il Panathinaikos cercherà un rilancio last-minute, ma ad oggi i viola paiono in netto vantaggio. L'alternativa, anche qui prestito con diritto di riscatto, stavolta dal Milan, si chiama Borriello. Settimana decisiva anche per Marchionni: il summit tra la Juventus, l'agente del giocatore ed i viola è previsto a breve, per 2,8 milioni per la comproprietà si chiude. Torniamo a Vargas: 15 milioni è linfa fresca per le casse ed il mercato gigliato. Drenthe arriverà in prestito, Cruz svincolato. Come reinvestirli? Corvino ha in mente un nome, pesantissimo. Luisao, centrale difensivo del Brasile e del Benfica. Ai lusitani piacerebbe riportare in Portogallo Da Costa, con il cartellino dell'ex difensore del Psv più conguaglio economico l'affare può chiudersi. A quel punto, in uscita ci sarebbe Dainelli, per il quale la Lazio è pronta ad un'offerta vantaggiosa. De Silvestri piace, e non è un mistero, sia a Corvino che a Prandelli. Lo stesso vale per Beck dell'Hoffenheim, ma entrambi non sono facili da raggiungere per le resistenze dei rispettivi club. Ecco che potrebbe allora approdare in riva all'Arno, da Roma, il giallorosso Cassetti, in prestito oneroso con diritto di riscatto

autore: sheba | martedì, 30 giugno 2009 | link | commenti

SETTIMANA DECISIVA PER IL MERCATO VIOLA

Sarà la settimana di Royston Drenthe. Nel bene o nel male.Rimbalzano dall'Olanda alcune dichiarazioni (che in realtà risalgono a due giorni fa) di Sigi Lens, procuratore di Royston Drenthe, che per il momento rimane cauto a proposito della destinazione Fiorentina rimandando il discorso a dopo l'incontro con la dirigenza del Real Madrid. Un incontro che, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe avvenire domani: la società madrilena comunicherà a Drenthe che non rientra nei piani dell'allenatore e inviterà l'olandese ad accettare la Fiorentina, con cui c'è ormai l'accordo per il prestito con diritto di riscatto fissato a circa 9,5-10 milioni di euro Ma potrebbe essere anche la settimana del... budget che dopo settimane a «zero euro» si gonfierà di una quindicina di milioni. Forse uno o due in meno, forse no, comunque, a breve la storia degli «zero euro» può davvero arrivare al capolinea. In che modo? Il ’trucchetto’, se così lo si può definire, è stato scoperto sabato sera quando si è capito che il Fenerbache è realmente pronto a prendersi Vargas e vista la prima offerta (superiore ai 13 milioni di euro) la Fiorentina ha cominciato a tentennare. Eppoi quell’interesse, pressante e mirato per Drenthe qualcosa, a livello tattico, doveva e deve pur dire. Insomma, l’arrivo dell’esterno sinistro olandese può favorire la cessione di Vargas, specie se — come pare — regalerà alla Fiorentina una plusvalenza con i fiocchi. Ieri, un fantomatico sito internet turco ha anche fatto rimbalzare dichiarazioni pesanti che Corvino avrebbe rilasciato proprio in vista della doppia operazione Drenthe-Real (in entrata) e Vargas -Fenerbache (in uscita). E comunque parole a parte, è ormai chiaro che il big da (eventualmente) sacrificare sul mercato per costruire la campagna acquisti di questa estate è davvero Vargas. Ci vorranno ancora alcuni giorni per trasformare questa ipotesi di mercato in un dato di fatto, ma una volta deciso il futuro del peruviano, Corvino potrebbe (anche in tempi piuttosto brevi) dare uno scossone definitivo anche alle altre operazioni in agenda. Parte dei milioni intascati da Vargas, ad esempio, saranno utilizzati per presentare all’Hoffenheim un’offerta pesante per il giovane esterno destro, Beck(foto). L’alternativa è De Silvestri, ma la prima scelta rimane comunque il tedesco

autore: sheba | martedì, 30 giugno 2009 | link | commenti

LE QUASI CERTEZZE DEL MERCATO VIOLA

Juan Manuel Vargas - L'ipotesi di una cessione per 14mln esiste, ma al momento non è comprensibile per i tifosi viola visto il progetto di trasformarlo, come diceva Prandelli, in uno dei più forti terzini sinistri del mondo.  Quanto a Julio Ricardo Cruz  è un'idea recente per la quale Corvino potrebbe anche pensare di rinunciare alla sua regola di non fare contratti pluriennali ai giocatori ultratrentenni. Difficile però capire perché per Cruz sì mentre per Crespo no dato che l'affare è sfumato proprio per la durata contrattuale.Marco Cassetti - E' l'altro difensore scoperto da Corvino oltre a Gamberini. Sarebbe un ottimo acquisto anche se la Roma non sembra aver necessità di vendere nonostante la delicatissima situazione contrattuale. Cassetti ha circa 30 anni e garantirebbe almeno altri due o tre anni di alto livello. Sarebbe l'ideale per la Fiorentina. Comunque questa è la situazione attuale del mercato viola
ACQUISTI: Scuffia, p (Maceratese), Di Tacchio, c (Ascoli), Da Costa, d (Sampdoria, f.p.), Acosty, a (Reggiana)
CESSIONI: Zauri, d (Lazio, f.p.), Bonazzoli, a (Sampdoria, f.p.), Storari, p (Milan, f.p.), Almiron, c (Juventus, f.p.), Lupoli, a (Ascoli), Mazuch, d (Anderlecht, p)

autore: sheba | martedì, 30 giugno 2009 | link | commenti

LE DOMANDE CHE MOLTI TIFOSI VIOLA VORREBERO FARE AI FRATELLI DELLA VALLE

Al patron viola Diego Della Valle e a suo fratello Andrea molti tifosi viola vorrebbero    fare alcune domande per capire alcune cose sul progetto Fiorentina finora rimasto come un ufo misterioso.
1)  Il mercato non è questione della società ma soltanto del referente: per che motivo, pur godendo i bilanci viola di ottima salute, non è stato previsto un budget, anche minimo, per la campagna acquisti estiva? Per che motivo i denari provenienti dalle cessioni di gennaio non saranno reinvestiti?
2)      Nel “Progetto” originale si parlava di scudetto entro il 2011. Mancano due anni e, nonostante la difficoltà di Juventus e Milan e la caduta pesante della Roma, la Fiorentina non sembra voler far passi in avanti: cosa non ha funzionato nel vostro piano industriale? E’ stata una questione “tecnica” oppure una scelta societaria?
3)      Per che motivo, dopo lo scandalo di calciopoli, la Fiorentina non ha nominato un nuovo rappresentante che presenzi alle riunioni di Lega Calcio? E perché la società viola non è schierata in nessuna battaglia di Lega, lasciando così che a decidere siano gli altri?
4)      Dal momento che i vostri impegni come imprenditori non vi consentono di dedicare il tempo necessario alla Fiorentina, perché non viene nominato un direttore generale capace di relazionarsi con i media ma anche di farsi sentire in società e nello spogliatoio?
5)      Tecnico e direttore sportivo hanno spesso lamentato l’assenza di strutture adeguate per gli allenamenti: perché la società non ha ultimato i “campini” per una questione di poche decine di migliaia di euro pretendendo che quei soldi venissero da denaro pubblico in uno dei momenti più neri per le casse del Comune di Firenze? Perché i soldi non sono stati almeno anticipati dalla Fondazione?
6)      A proposito di Centro Sportivo: come mai, a quattro anni dal sì del Comune di Incisa, non è stata convocata una conferenza stampa per spiegare il reale motivo dello stop ai lavori? Che fine hanno fatto i soldi anticipati dalla società? Che destinazione hanno avuto i terreni? Per che motivo l’amministrazione comunale di Incisa non ha mai voluto parlare di quello che è successo?
7)      Il progetto della Cittadella Viola richiede più di 80 ettari di terreno edificabile, e a Firenze c’è (c’era) un solo terreno adatto per questo scopo. Perché nella famosa presentazione del Progetto è stato detto che l’area non era necessariamente quella di Ligresti a Castello, quando non ce n’erano altre a disposizione? Perché la proprietà ha rifiutato la proposta del sindaco di Sesto Fiorentino di discutere di una possibile ubicazione nel terreno del suo comune? Cosa c’era che rendeva così appetibile i terreni di Castello rispetto a quelli distanti una manciata di chilometri a Sesto?
8)      Il neo sindaco Renzi ha annunciato che entro l’inizio del campionato la Fiorentina avrà il terreno (o meglio, l’opportunità di costruire su un terreno regolarmente pagato) dove fare lo stadio, ma che l’area sarà necessariamente ridotta rispetto al progetto originale. A parte aspettare le indicazioni, come si sta muovendo la società? E’ disposta a rinunciare a qualcosa?
9)      In caso che non ci sia l’opportunità di edificare lo stadio e la Cittadella, quale sarà la reazione della società? E’ possibile che venga messa in vendita una quota significativa della Fiorentina?
10) La proprietà è al corrente dei forti rincari degli abbonamenti ridotti? Ha avvallato le decisioni del marketing che prevedono un allontanamento di giovani e donne dallo stadio oppure lo ha lasciato lavorare in completa autonomia? Per che motivo nella presentazione l’amministratore delegato Mencucci ha parlato di prezzi invariati, ritoccandoli però notevolmente per le fasce più deboli e per le famiglie?
Chissà se i tifosi viola avranno queste risposte o come probabilmente avverrà sarà il tempo a darle con la  chiarezza dei fatti.

autore: sheba | lunedì, 29 giugno 2009 | link | commenti

MERCATO VIOLA : I GIOCHI DI PRESTIGIO DI CORVINO CONTINUANO

Continuano i giochi di prestigio di Corvino con le tre carte<questa vince,questa perde>Chissà se alla fine la montagna non partorirà il solito topolino.Per il centravanti restano vive le ipotesi Cruz (svincolato) e Suazo, ancora sotto contratto con i nerazzurri. La punta dell’Honduras è la novità dell’ultima ora: si tratta con l’Inter per il prestito e con il giocatore perché accetti una pesante riduzione dell’ingaggio. Poi c’è l’intrigo Cruz, fatto di ammissioni e smentite. Ecco le prime: «Vedremo se c’è la possibilità di raggiungere un accordo, di sicuro il giocatore piace al nostro tecnico e cercheremo di accontentarlo». Parole di Pantaleo Corvino, che  circolano in rete. Con un altro comunicato on-line arriva però  la smentita del ds viola: «Cruz è un calciatore che la Fiorentina sta seguendo, così come sta seguendo altri calciatori. Tutte le altre dichiarazioni riportate in merito sono del tutto prive di fondamento». L’outsider (per l’attacco) può essere Marcus Berg, del Groningen. Piace molto, Corvino l’ha fatto seguire e ha (ufficialmente) chiesto informazioni. Risposta: servono 10 milioni di eu­ro.Troppi per chi cerca solo un’alternativa al centravanti titolare con <zero euri>. Drenthe dovrebbe essere in dirittura d'arrivo Così, l’operazione più vicina alla conclusione resta questa. Se il Real accetterà di abbassare da 12 a 9,5 milioni il prezzo per il riscatto del cartellino dell’olandese l’affare si farà. La Fiorentina aspetterà fino a domani poi passerà ai piani alternativi: Marchionni o Abate. Difficili da trovare le idee per la difesa: Albiol è finito al Real Madrid. Così ritornano le idee Zapata, Felipe o, in seconda battuta Natali. Per la fascia destra c’è ancora Andreas Beck (Hoffenheim): è quello che ha eliminato l’Under 21 dall’Europeo.Per la difesa viola Corvino oltre al vecchio pallino Breno starebbe sondando il terreno per Lichtsteiner della Lazio e per Matheu del Cagliari. Dainelli invece ha l'interesse di Lazio e Parma .Mille ipotesi ma per adesso il fumo.Dei tre giocatori che servivano a rinforzare la squadra(attaccante,gntrocampista e difensore) non solo non è arrivato nessuno ma si parla di giocatori sconosciuti(Drenthe)o restii a venire (Cruz).I tifosi hanno però una sola arma per farsi sentire:non fare gli abbonamenti al buio.Prima vedere poi pagare!

autore: sheba | lunedì, 29 giugno 2009 | link | commenti

DI TACCHIO

La Fiorentina ha prelevato in serie B Francesco Tacchio, diciannove anni compiuti il 20 aprile scorso, 12 presenze nell'Ascoli nell'ultimo campionato dove ha esordito nel match con l'Avellino (2-2) il 28 febbraio. E' un ragazzo di Puglia (Trani), cresciuto e vissuto a Barletta nelle giovanili del Nuovo Globo prima di giungere nelle Marche nel 2006. E' quindi corregionale di Pantaleo Corvino, ma è stato pagato uno sproposito ossia 1,5 milioni di euro con l'aggiunta della metà di Lupoli. Indubbiamente Di Tacchio ha bruciato le tappe se è riuscito ad imporsi nella giungla cadetta con un crescendo spettacolare e altamente promettente. Bel fisico, ottimo sinistro, dinamica, visione del gioco ispirata e disinvolta. Chi lo conosce bene lo giudica idoneo a coprire soprattutto il ruolo del vertice basso del centrocampo a tre. Sul piano caratteriale ha requisiti si­gnificativi per guadagnare sempre maggiori consensi, perché è un ragazzo posato e serio, molto applicato, in grado di ottenere miglioramenti significativi. Nella Fiorentina entrerà nel gruppo della prima squadra ma sarà certo utilizzato anche in Primavera. Proprio in questo campionato nella scorsa stagione fece tanto bene da guadagnarsi un ruolo da titolare nella Under 20 azzurra, partecipando al 'Quattro Nazioni' e - con l'Under 19 ­agli Europei disputati in Moldavia. Nell'Ascoli, dopo l'esordio contro l'Avellino, si è progressivamente guadagnato la stima di Colomba fino a giocare in pianta stabile nelle partite contro Pisa, Frosinone, Parma, Treviso. Proprio nelle partite nelle quali ha giocato per tutti i 90' si è segnalato fra i migliori in campo ricevendo puntualmente voti di grande rilevanza. Tuttavia sembra strano ai tifosi che in un anno di vacche magre si spenda così tanto per un giovane visto la fine della famigerate piantine corviniane(Mazuch,Alex,Hable,Lepillier etc) anche  perchè la prima squadra dovrebbe ricevere le attenzioni che merita" vero Della Valle? "e non sperperare  i pochi soldi a disposizione che non andranno certo a rinforzare la Fiorentina nel prossimo duro campionato.

autore: sheba | lunedì, 29 giugno 2009 | link | commenti (2)

ANCORA SU CORVINO E LE CLAUSOLE RESCISSORIE

Ritorniamo sul fatto dell'inutilità a nostro avviso di mettere una clausola rescissoria nel contratto di un calciatore Una  filosofia di una scelta sbagliata che afferma: un giocatore forte, lo voglio tenere, ma sono nel mondo, gestisco un'azienda che è nel mercato quindi sono obbligato a valutare molto seriamente, al di là della mia volontà di rinunciare ad un calciatore, offerte economiche davvero importanti.La clausola rescissoria non è che la quantificazione di quell'offerta, che sono obbligato a valutare e con molte probabilità ad accettare. Se il prezzo corrente di mercato per un mio giocatore, tanto per esemplificare, è 10 milioni di euro, mettendolo ufficialmente sul mercato troverei molte squadre disposte ad acquistarlo.
Alzando quel prezzo del 50%, del 70% o addirittura del 100% ed oltre, la lista delle pretendenti si ridurrà drasticamente, fino a scomparire forse, ma certo se dovessi trovare la squadra che vuole fortemente il mio supervalutato giocatore avrò realizzato una plusvalenza... indimenticabile. Ed ecco che un giocatore che vale 15 milioni di euro viene "blindato" con clausole rescissorie da 25 o 30, 40 milioni di euro.Fissare delle clausole vicine - quando non eguali - al prezzo corrente di mercato significa correre il serio rischio di diventare un supermarket. Una bella vetrina imbandita dove tutti i pezzi migliori sono corredati di cartellino, belli e pronti ad essere impacchettati e venduti. E senza nemmeno la gioia di veder strabordare la cassa.Il Ds della Fiorentina Corvino, annunciando l'introduzione delle clausole rescissorie sui contratti di alcuni calciatori Viola, ha addotto un'altra motivazione: rendere chiaro al pubblico se un giocatore vuole o meno andarsene dalla Fiorentina. Tutto genera dal pasticcio della scorsa estate sul caso Mutu, con Corvino lasciato solo col cerino in mano, dopo aver venduto il giocatore alla Roma, sia dalla società che dallo stesso giocatore. Comprensibile che la faccenda bruci ancora al Ds.
In ogni caso tutto ciò non spiegherebbe l'introdurre clausole rescissorie così strampalate come quelle - assolutamente ufficiose giova ricordarlo -  uscite sulla stampa.
Ricordiamo che  alcuni giorni fa è stata pubblicata la seguente tabella:
Alberto Gilardino 30mln......Felipe Melo 22mln.....Sebastien Frey 22mln.....Adrian Mutu 20mln....Riccardo Montolivo 16mln.....Alessandro Gamberini 12mln....Stevan Jovetic 12mln
Juan Manuel Vargas 12mln.....Zdravko Kuzmanovic 10mln......Manuel Pasqual 8mln.....Mario Alberto Santana 7mln.....Marco Donadel 6mln....Franco Semioli 6mln....Massimo Gobbi 5mln....Gianluca Comotto 4mln......Dario Dainelli 4mln......Per Kroldrup 4mln
Tralasciando i giocatori meno importanti per i quali l'introduzione di una clausola rescissoria risulta cosa addirittura negativa, si evidenzia chealcuni calciatori che la Fiorentina potrebbe perdere . Se 30 milioni per Gilardino sono una somma quasi accettabile per fissare la clausola, 22 milioni per Melo sono tanti in meno dell'ultima offerta pervenuta alla Fiorentina (25) per il centrocampista brasiliano. I 22 per Frey, un giocatore decisivo quanto mai altri, sarebbero addirittura una beffa. Un nonsense anche i 20 per Mutu, è infatti noto che la Fiorentina cederebbe il rumeno per un'offerta anche di molti milioni inferiore. Assurdi i 12 milioni per Gamberini, il club gigliato cerca da tre stagioni un centrale di pari valore, ammettendo di non riuscire a trovarlo se non a prezzi superiori ai 15-20 milioni, sarebbe curioso che vendesse quello buono a meno.Altrettanto i 12 di Jovetic, pagato 8 netti e considerato un talento di sicuro avvenire. Su tutti gli altri, da Vargas a Kuz passando per Pasqual, Santana e compagnia, salta all'occhio che la cifra della presunta clausola non è altro che il valore teorico di mercato, appena sottostimato, basato per la maggior parte dei casi sul prezzo pagato a suo tempo dal club gigliato. Si mettano sul mercato quindi, senza cianciar tanto di clausole, e magari capiterà il caso fortunato come con Pazienza, giocatore sbolognato ad un prezzo più alto del valore reale. A parte Mutu e Montolivo, anche se 16 milioni probabilmente non sarebbero un affarone per vendere il centrocampista di Caravaggio (poi ne devi comprare uno che sia forte e che funzioni altrettanto nel tuo ingranaggio), i 23 milioni di Gilardino gridano vendetta, si vada a vedere cosa costano i grandi bomber europei che assicurano annualmente la doppia cifra!Idem i 18 di Jovetic, se non si crede nel ragazzo lo si ceda punto e basta, senza sciorinare improbabili clausole. Per finire con gli incommentabili 19 per Melo.La questione delle clausole non è chiara. Anzi,neppure è scontato sia davvero una buona idea. Naturalmente s'attendono le cifre ufficiali. Quando la Fiorentina le renderà note, giocatore per giocatore, probabilmente si capirà la reale politica futura della società.

autore: sheba | lunedì, 29 giugno 2009 | link | commenti

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